E' sempre di buon mattino la partenza, dopo la prima colazione. In jeep raggiungiamo la valle di Golgo e, lasciate le jeep ci incamminiamo verso una breve salita per giungere ad uno spartiacque. Da questo punto il trekking cambia fisionomia: sembrerà di essere letteralmente sospesi fra cielo e mare, quest'ultimo sempre in vista. Ci dirigiamo verso "Bacu Canale" proseguendo per "Punta Salinas", punto panoramico con vista su tutto il golfo di Orosei e la cala di "Goloritzè", ci si imette poi su "Bacu Linnalbus" dove crescono cespugli di cisto, lentischio e lilatro, si raggiunge "Cala Gloritzè": le rocce bianche e il mare azzurrissimo fanno da sfondo ai voli di numerosi uccelli, dai rondoni alpini alle rondini montane, dai falchi della regina ai pellegrini che tendono agguati ai piccioni selvatici. Sosta fino al primo pomeriggio. Si riparte percorrendo parte del sentiero del mattino e si prosegue per "Bacu Goloritzè" fino alla selletta dello spartiacque per arrivare dove si sono lasciate le jeep. Rientro all'ovile Carta e fra musica, canti, porceddu e buon vino, si aspetta, includendo anche il riposo, il mattino.
